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OSSIA
AZIONE MIMICA IN QUATTRO ATTI E CINQUE SCENE
DEL COREOGRAFO
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Zampa ^ famoso capo di corsari , infestava le coste della Sicilia, Bello di forme e di maniere^ e va- ghissimo di amorose conquiste, contava fra queste Albina, figlia al Duca di Leonforte, che sedotta e crudelmente abbandonata, morì fra l'angoscia e il pentimento nel fiore degli anni. Zampa si accese poco stante di Camilla, sorella di Albina e fidanzata al Duca di Lipari. Ei macchinò un orrenda trama ; colse il momento che il padre di lei moveva ad in- contrare con festose navi il genero, li assalì entrambi , li fé prigionieri , e chiese la mano di Camilla in ri- scatto della loro vita. In mezzo però al tripudio di quel malaugurato imeneo , sorse dalla tomba lo spet- tro della tradita Albina , spaventò con terribili vi- sioni lo spergiuro^ e lo trascinò con seco nelV abisso.
pì:bì§omagqi attori
ZAMPA 5 Capo di Corsari Lasina Giovanni Battista.
ALVARO 5 Duca dì Bassi Alfonso. Leonforte , padre di
CAMILLA, fidanzata a Mazzarelli Fanny.
D. ALFONSO 5 Duca di Schiano Vincenzo. Lipari
DANIELE 5 nostromo di Baretta Luigi. Zampa
IJNES, confidente di Ca- Cocchelli Adelaide. milla
Damigelle — Soldati — Popolo — Corsari — Villici.
La scena è in Catania nel secolo XVL
Coppia danzante di rango francese CAREY EDOARDO ~ FERRARIS AMALIA.
Le scene sono d'invenzione ed esecuzione del signor FIERAMONTE CANTONI.
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http://archive.org/details/zampaossialasponOOcant
ATTO PRIMO*
Spiaggia di mare presso Catania.
Si festeggia dai Corsari un ricco bottino fatto da Zampa. I Duchi di Leonforte e di Lipari , fatti pri- gionieri 5 son presentati al feroce Corsaro , il quale costringe per iscritto, pena la vita, Tuno ad accordargli in isposa la figlia, T altro a rinunziare alla fidanzata. Ottenuto r intento , Zampa con molti de' suoi vola ad annunziare a Camilla i prossimi loro sponsali.
ATTO S^ECOIVDO*
Sala nel palazzo del Duca di Leonforte.
Uno straniero sorprende Camilla assorta in pensieri dinanzi alla statua d' Albina , e sotto pretesto che trattasi della vita del genitore, ottiene un abbocca- mento. Ella chiede novelle di D. Alvaro 5 ei le porge in risposta uno scritto. Lo legge la giovinetta , e rac- capriccia al sapersi in potere del seduttore di sua sorella. Invano Camilla tutto mette in opera per dis- togliere quel perfido da' suoi disegni ; ma per salvare la vita del padre è alfine costretta a promettergli la mano di sposa , purché le sia concessa la grazia che
implorerà seguite appena le nozze. Giura Zampa di appagare i voli di Camilla , la quale meno infelice per tale promessa, fugge alle sue stanze. Ad un segnale del Corsaro, entrano i suoi satelliti. La notizia defdì sponsali è già divulgata ; f^ià gF invitati giungono da tutte le parti. Lo sposo desta la generale sorpresa. Camilla è spettatrice delle danze, ma presto si ritira seguita dalle ancelle. In mezzo al tripudio , Daniele vede r iscrizione nel piedistallo della statua d' Albina, e r addita a Zampa, che si prende giuoco e dell' iscrizione e della st?itua. Un primo minaccioso movi- mento del freddo marmo incute lo spavento nei Cor- sari, ed un secondo li mette in fuga. Zampa pur esso atterrito dallo straordinario avvenimento , s' invola a quel luogo funesto.
Luogo remoto ; da un lato un antica cappella ; poco lungi una tomba,
S' innoltrano D, Alvaro e D. Alfonso in abito da Corsaro -, coli' oro han sedotti i satelliti di Zampa , e comprata la libertà. L' un di essi compiange la sorte deir infelice Albina sulla tomba che la rinserra. Odonsi da lontano suoni festivi : essi ritiransi. Giunge la co- mitiva che precede la coppia che muove al tempio: Zampa vi trascina Camilla più vittima che sposa. Alla vista della tomba d' Albina, Zampa è assalito da ri-
morsi , e retrocede raccapricciando ; ma fetta forza a se stesso, conduce Camilla al tempio. Di nuovo s'in- noltrano guardinghi D. Alvaro e D. Alfonso , chiedono qual sia il motivo della festa, e inorridiscono al sa- perlo. Escono dal tempio gli sposi, e la comitiva in- vitata da Zampa muove al castello. D. Alvaro trattiene a forza il Duca di Lipari che vorrebbe slanciarsi sul Corsaro. Il Duca di Leonforte si dà allora a conoscere ai villici suoi vassalli , li pone al fatto di sue vicende, e li anima a liberar Camilla. Giurano tutti di vendi- carla 5 concertasi quanto può favorire Y impresa , e ognuno cautamente si ritira.
ATTO QlJARTOo
Gabinetto con galleria superiore.
D. Alfonso e D. Alvaro guardinghi presentansi a Camilla che da prima li crede satelliti di Zampa -, ma è compresa da viva gioia nel riconoscerli. D. Alvaro mette la figlia a parte del suo piano. Ma giunge im- provviso il terribile Corsaro, si che D. Alvaro e D. Alfonso possono appena sfuggirlo. Feroci trasporti di Zampa -, ei crede infedele la sposa. Camilla dopo mille proteste riesce a calmarlo, e coghe il momento fa- vorevole per ridurgli a mente la promessa. Zampa si mostra pronto a soddisfarla : ella dichiara di volersi chiudere per sempre in un chiostro , air inaspettata richiesta ritratta il Corsaro la sua parola , prega, sma- nia, e chiede amore a Camilla. In questo mentre ,
manda T Etna orribili scrosci, precursori di vicina eruzione. S' arresta Zampa compreso da istantaneo terrore ; ma rianimatosi , risolve immolar Camilla al proprio furore. Già la vittima è in sue mani, quando d' improvviso spegnesi la lampada ed apparisce T om- bra d' Albina che aflerra lo spergiuro. Escono intanto D. Alvaro e D. Alfonso, che tutto hanno udito, e si involano con Camilla. Invano tenta Zampa di svinco- larsi dalle mani dello spettro 5 Y ora del castigo è suonata: lo spettro lo trae seco nell' abisso. In questo istante Y Etna rafforzando gli scrosci , fa un' orribile eruzione. Camilla, D. Alvaro e D. Alfonso sono già in piena sicurezza. I seguaci di Zampa sono messi in fuga dai soldati e dai vassalli di D. Alvaro. Un qua- dro analogo dà fine alla mimica azione.
Tip. FaTale — Con permissione.